VIAGGIARE LEGGENDO
Che cosa può accadere in classe leggendo Magellano
Desideri, viaggio, grandi domande, cuore, ideale, scoperta, uomini… Cosa hanno in comune queste parole? mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Basta tuffarsi nel percorso scolastico di una classe quarta di scuola primaria e scoprire che questi termini sono stati incontrati dai bambini durante l’anno. Sono stati oggetto delle loro esperienze, dei loro dialoghi e delle loro riflessioni.
Come team docente, a inizio anno scolastico, avevamo pensato di proporre ai ragazzi la lettura ad alta voce in classe di un libro fondativo “Magellano – riduzione per ragazzi dell’omonimo romanzo di Stefan Zweig” (Molinari – Farina – De Nigris). mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Il nostro desiderio era quello di far incontrare i ragazzi con un grande uomo, famoso per le sue scoperte e per il suo viaggio, ma anche far riflettere loro su temi importanti come l’amicizia, il coraggio, la sfida, l’ideale. Leggere ad alta voce li avrebbe condotti a conoscere profondamente questo personaggio, a porsi questioni grandi e lasciarsi cullare dalla bellezza del “qualcuno legge per te, con te…” dedicando del tempo a ciascun alunno e creando uno spazio unico e speciale, pensato solo per quel gruppo classe.
Così, per preparare il terreno a questo incontro, abbiamo inizialmente affrontato un percorso che presentava come tema il viaggio. mmmmmmmm “Se devi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere legna e distribuire compiti. Ma insegna loro la nostalgia del mare infinito” – A. de Saint-Exupery. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Questo il motto scritto su una delle vele del veliero che i ragazzi hanno disegnato e appeso in classe, sulle altre sono state incollate alcune stelle che riportavano per iscritto i loro desideri per l’anno in corso e alcune valigie, caricate sulla stiva, a simboleggiare quanto ciascun ragazzo si portasse dietro come bagaglio di conoscenza in vista del viaggio.
Sono iniziate così le esperienze a tema “viaggio”, come la visione di un film sul mito del mare e dei naviganti; la progettazione e la costruzione di barche che dovevano superare la “prova del mare”, ossia galleggiare; lo studio delle carte e dei nodi marinari, del sestante, dell’orientamento in mare grazie all’incontro con un velista esperto. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Si è parlato anche di stelle e di orientamento notturno e così ogni alunno ha potuto riflettere ed esprimere quali desideri – stelle – portava nel cuore, se e in quale modo affrontava le esperienze col fine di esaudirli. L’impegno, il coraggio, la determinazione e la costanza sono stati gli elementi caratterizzanti i dialoghi del gruppo, tutti necessari per perseguire gli obiettivi personali e far sì che essi potessero diventare un giorno realtà.
Il tempo ormai era maturo e un messaggio in bottiglia ha incuriosito gli alunni, pronti finalmente a lasciare il porto sicuro e affrontare il grande mare, con la curiosità di incontrare un personaggio misterioso che in passato aveva affrontato un grande viaggio. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm Questa è stata l’occasione per conoscere Magellano, le caratteristiche delle scoperte portoghesi e di scoprire una parte affascinante di storia. mmmmmm L’umanità di Magellano ha incuriosito i ragazzi, riempiendoli di domande e coinvolgendoli nell’affrontare i dialoghi e nell’ascoltare la docente di italiano leggere settimanalmente il libro a voce alta. mmmmmmmmmmmmmm Leggendo i vari capitoli del libro, la classe aveva modo di aumentare le proprie conoscenze sulla navigazione, sulle scoperte, sul periodo storico di riferimento. Attraverso la poetica della voce aveva modo di comprendere quanto sia importante leggere per intero un libro e non selezionarne solo una parte, così da venire davvero a contatto con l’autore e soprattutto immedesimarsi con il protagonista e la sua avventura.
Il libro “Magellano” racconta la storia di un uomo che ha speso tutta la sua vita per qualcosa di grande, per un ideale: viaggiare, scoprire e conquistare nuove terre. Cosciente del proprio limite, ha scelto di affrontare il viaggio con molti uomini che sono nel tempo diventati suoi amici o nemici e ha cercato, fino all’ultima battaglia che l’ha visto protagonista, di far avverare il proprio desiderio. Interessante è stato vedere come, all’interno del libro, emergessero dinamiche tipiche delle relazioni umane: il farsi compagnia, l’affrontare le fatiche assieme, lo scoraggiamento e il darsi forza a vicenda, il tradire l’altro… Questo ha permesso ai ragazzi di immedesimarsi prima con Magellano, provando a raccontare i suoi stati d’animo e le implicazioni che avrebbero portato alcune azioni circa il viaggio o le relazioni amicali nel gruppo dei naviganti. Inoltre sono sorte in loro grandi domande: cosa vuol dire amicizia? cosa significa tradire un amico? mi è mai capitato? qual è il mio grande ideale? sono disposto a tutto pur di perseguirlo? mmmmmmmmmmmmmmm Al termine di ogni lezione dedicata alla lettura del testo, veniva lasciato spazio alle domande, al confronto, alle riflessioni personali o condivise nel gruppo.
Sono state disegnate le tappe salienti del viaggio, le 5 navi partite dal Portogallo, le battaglie e gli incontri di Magellano e dei suoi uomini dando libertà ai ragazzi di rappresentare quello che li ha colpiti di più. Sono state inoltre annotate le domande e le risposte che via via emergevano dalla lettura dei capitoli e creati dei racconti sul tema mare/viaggio. Il tutto è stato raccolto all’interno di un diario di bordo, come fece l’abile amico di Magellano, Pigafetta, del quale sono stati letti anche degli stralci dal diario del viaggio.
Durante la seconda parte dell’anno ci hanno accompagnato due esperti che ci hanno aiutato a continuare questo viaggio in modi diversi. L’esperto di informatica ha insegnato ai ragazzi a utilizzare un programma di coding che li ha portati a riprodurre digitalmente il viaggio di Magellano. Con l’esperta di arti figurative, invece, i ragazzi hanno seguito un percorso artistico ed emotivo che li ha portati alla realizzazione di un albo illustrato personale. Ogni incontro era preceduto dalla lettura di un albo o di un libro illustrato dando modo ai ragazzi di riflettere sulle loro emozioni e a porsi domande. In seguito veniva riportato il tutto in un’opera creata da loro in modo originale e utilizzando di volta in volta tecniche diverse. Ognuno di loro ha intrapreso un proprio viaggio realizzando vari elementi: l’oceano, il volto di un personaggio non conosciuto che potrebbe abitare oltre la linea dell’orizzonte, l’onda, le nuvole, la costellazione, la foresta… Alla fine di questo percorso fatto insieme, i ragazzi sono giunti a trovare una propria isola personale ma allo stesso tempo hanno capito che da quell’isola dovranno ripartire per nuove avventure.
L’ultima tappa di questo viaggio si è conclusa con l’incontro con l’autore del libro “Magellano”, Paolo Molinari; a questo incontro sono stati invitati anche i genitori degli alunni, ai quali è stato illustrato tutto il percorso svolto durante l’anno con i loro figli. Qual modo migliore per concludere un anno ricco di esperienze, conoscenze ed emozioni? Questo incontro ha permesso ai ragazzi di porre domande all’autore su alcune parti del testo che li hanno incuriositi o particolarmente colpiti e di approfondire alcuni elementi legati al personaggio Magellano, alla sua vita e alle azioni svolte da alcuni marinai del suo equipaggio. I ragazzi sono stati così portati a riflettere sull’uomo di ieri e l’uomo di oggi, a capire i suoi ideali e le modalità per perseguirli; a capire che quanto letto raccontava una storia vera, senza avere l’obiettivo del lieto fine, ma con la volontà di illustrare veramente le vicende umane sfidanti e complesse affrontate dai protagonisti del racconto. Si è parlato poi della bellezza dell’amicizia ma anche del tradimento e della resa.
Vale la pena rischiare la vita per l’ideale di circumnavigare la Terra? Vale la pena conquistare nuove terre con degli amici o è meglio fare le imprese da soli? Vale la pena far fatica per raggiungere un obiettivo?
“Vale la pena…” queste le parole del testo di Laura Vitale e trasformate in canzone da Walter Muto che hanno provocato la classe a porsi nuovi quesiti e hanno fatto da colonna sonora alle lezioni, anche durante il giorno in cui i ragazzi si sono confrontati con Molinari.
Per noi insegnanti sì, ne è valsa la pena! Abbiamo viaggiato tutto l’anno scolastico insieme ai nostri alunni, a volte li abbiamo aiutati a gonfiare le vele e a tirare su le ancore per lasciare un porto sicuro e intraprendere nuove avventure che non sapevamo dove ci avrebbero portato. Anche noi insegnanti a volte ci siamo arenate lungo questo viaggio chiedendoci se l’avventura proposta poteva essere quella giusta o perlomeno potesse essere percorribile con i nostri ragazzi; ma il loro entusiasmo, la loro curiosità di conoscere, il loro crescere ci hanno spronato e incoraggiato anche a trovare risorse inaspettate. “Tutto vale la pena, se il cuore è grande e non smette di cercare e di fare domande”. (dal testo della canzone Vale la pena – Vitale, Muto, 2023- che narra l’impresa di Magellano).
Nicoletta Zanuso, Giorgia Pastrello e Delia Sittoni (Scuola primaria)

