Siamo un gruppo di insegnanti che da anni lavora in rete perché nell’attività scolastica sia possibile gustare e fare un’esperienza completa del testo letterario.

Lavoriamo in scuole diverse e in città diverse, e sebbene originariamente la nostra proposta sia nata tra insegnanti della scuola Primaria, si è ormai estesa anche a docenti della Scuola Secondaria di I e di II grado.
L’idea del “libro fondativo” blasmknaknksndkankandjknakjdna kjnkjnjjhjhhjhjhjhhhhmm Il 15 giugno 2009 ci fu il seminario di studio “In forma di parola“, proposto dalla scuola La Traccia di Calcinate (BG). In quell’occasione Paolo Molinari spiegò la sua proposta sul “libro fondativo”. Le parole risuonarono un po’ misteriose, ma, mentre parlava, prendeva nuova forma e grande dignità quello che le insegnanti da sempre fanno nella scuola elementare, ora primaria: leggere un libro, ad alta voce, in classe. sdlkjlklklklk lkl Si capì di più quello che si faceva da sempre. Non solo, già in quella giornata emersero numerose esperienze significative che mostravano una possibile strada, una sorta di metodo. mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmhhhhmmmmmm òòlòlò La letteratura è scritta da uomini per parlare ad altri uomini, è una delle più grandi invenzioni nata per salvaguardare e tramandare ciò che c’è di più vero e importante nella nostra umanità. Riportare al centro dell’azione didattica la lettura dei testi, e non sola la storia della letteratura, significa ridare la possibilità alle opere di parlarci. Richiamare l’importanza dell’incontro con gli Autori e della nostra stessa implicazione nella scelta delle opere che portiamo in classe è la strada per permettere che anche i nostri alunni vivano a scuola una reale esperienza letteraria. Leggere un testo intero, Ci Cominciammo a chiederci quali libri avremmo potuto scegliere per le nostre classi e soprattutto le motivazioni della scelta. Individuammo così alcuni testi in cui emergeva una visione dell’uomo ampia e profonda, che al loro interno permettono di intercettare un significato per vivere, approfondendo la comprensione di sé e del mondo. ddbhhbd Fu così che provammo a leggere nelle nostre classi testi come “Magellano” di Stefan Zweig (nella riduzione curata dallo stesso Paolo Molinari), poi l’ “Odissea” (nella versione di Piumini), altri le fiabe di Andersen, “Pinocchio”, i miti… Esperienze compiute in scuole diverse, con le quali eravamo in contatto, confermavano la validità dell’impostazione: leggere testi del genere a scuola insieme agli alunni significava creare un luogo in cui le domande esistenziali, necessarie per la definizione della persona, potevano essere coltivate. Quella che in principio sembrava una semplice Quella che in principio sembrava una semplice idea, cominciava così a diventare una concreta proposta didattica, che meritava di essere raccontata e condivisa.

Cominciammo così a sistemare gli appunti, a raccogliere esperienze scritte continuando a trovare conferme e contributi da parte di autori e persone impegnate nella lettura ad alta voce. Si arrivò così nel 2013 a una prima Si arrivò così nel 2013 a una prima pubblicazione dove si cercò di tratteggiare delle linee di verifica di un percorso che, per sua natura, è proteso a nuovi sviluppi. bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb
La Bottega del libro fondativo blasmknaknksndkankandjknakjdna kjnknjnj jhjhhjhjhjmh A partire dal 2017 la nostra proposta ha trovato una forma speciale in cui comunicarsi e continuare a crescere, è diventata una delle Botteghe dell’Insegnare di Diesse. Un’occasione per poterci incontrare in modo guidato e condiviso, per conoscere meglio la nostra proposta e partecipare attivamente alla sua verifica e al suo sviluppo. Partecipiamo ogni anno alla “Convention Scuola” di Diesse, quindi proponiamo un corso annuale dedicato in particolare a un’opera o a un genere. Cerchiamo sempre di invitare al nostro corso dei “maestri” che con la loro esperienza portino nuovi spunti utili per il nostro lavoro. In questi anni abbiamo incontrato docenti come Dario Nicoli, Gianfranco Lauretano, Valerio Capasa, Emma Bacca e Alberto Bordin.
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COMITATO DIDATTICO blasmknaknksndkankandjknakjdna kjnkNNnjnj jhjhhjhjh BJA
Paolo Molinari Laureato in storia e Filosofia all’Università di Bologna. Insegnante di Liceo Scientifico e in seguito Direttore Didattico. Durante questo periodo ha curato dispense riguardanti la storia e le scienze per la scuola primaria, presso Sestante ha pubblicato libri per bambini. Negli ultimi anni si occupa di formazione, in particolare di educazione alla lettura e al testo. Sposato e padre di quattro figli.
Maria De Nigris Villa Laureata in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Ha vissuto per nove anni a Berkeley (USA) dove ha insegnato italiano. Attualmente è insegnante di scuola primaria, presso l’Educandato Statale agli Angeli di Verona, nonché conduttrice di laboratori di Lingua e Grammatica italiana presso l’Università Cattolica di Brescia. Sposata, madre di due figlie e nonna di due nipotine.
Fiorenza Farina Franceschini Laureata in Pedagogia all’Università di Padova, insegnante di scuola primaria in pensione. Ha scritto un libro di narrativa dal titolo: Inverno di guerra sul Monte Baldo – La storia dello zio Nello. Sposata, madre di tre figli e nonna di cinque nipoti.
Paolo Ferrero Merlino Laureato in Culture Moderne Comparate presso l’Università degli studi di Torino, docente di Lettere in una scuola secondaria di primo grado di Torino.
